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Per ogni articolo, esigenza e tiratura si possono adottare svariati metodi di personalizzazione. E' per questo che T&C si è specializzata in molti di questi, pur partendo, per propria tradizione ed esperienza pluriennale, dal ricamo.
Fa parte del nostro mestiere saper consigliare quale tecnica di riproduzione si adatta meglio alla tua immagine e ai prodotti da personalizzare. E, dato che la passione per il nostro lavoro è il motore trainante della T&C Factory, abbiamo deciso di condividere la nostra esperienza anche con te che ci stai leggendo in questo momento. Perciò, nell'attesa di conoscerti, desideriamo presentarti, con piacere, le nostre "fantastiche 6"!!
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1- ricamo: Che dire… la personalizzazione più elegante, in grado di dare quel tocco di classe in più. Qualsiasi capo ricamato diventa un capo unico, bello e duraturo. Adatto a tutti i tessuti. Noi lo proponiamo anche per piccole quantità e a prezzi contenuti.
2- applicazioni: Patch, scudetti o etichette sono un alternativa valida e veloce di personalizzazione. Facile da applicare con cucitura o colla sono indicate per capi particolari, nel mondo dello sport o comunque nella moda abbinati a stampe e ricami diretti.
3- stampa serigrafica: Il metodo più semplice ed economico, indicato per T-shirt, Felpe, Polo e oggettistica con tirature medio-alte. Possibilità di realizzare più colori e dimensioni diverse anche grandi..
4- stampa termosaldata: Contrariamente alla nomea che si è fatta questo tipo di stampa se fatta con i giusti materiali è un metodo molto valido con risultati eccellenti. E' indicata per piccole quantità o per lavorazioni particolari, alla moda e di tendenza. Locali pubblici, negozi, palestre possono crearsi la loro linea di abbigliamento usando materiali particolari come il floccato, paillettes, brillantini, strass, rifrangente e molti altri che combinati tra loro danno vita a soluzioni uniche di grande effetto.
5- tampografia: E' il metodo di stampa adatto per la personalizzazione di oggetti rigidi come penne, accendini, portachiavi, porta cd e migliaia di altri articoli. Ideale per far girare la vostra pubblicità e il vostro marchio…
6- stampa digitale: Adesivi, biglietti da visita, striscioni, decorazioni automezzi e molto altro ancora. Oggi con questo metodo di stampa è possibile fare di tutto con qualità eccellente e quadricromia. La T&C propone la stampa digitale per venire incontro alle esigenze di stampa a bassa tiratura.
Ora ti manca solo di selezionare il tuo prodotto da personalizzare tra i tanti che troverai nella nostra vetrina; noi lo renderemo unico…
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Cenni storici sulle varie tecniche di personalizzazione

Il Ricamo (dall'arabo: disegno) - Ornato fatto con filo, per mezzo di un ago, generalmente su stoffa, su cuoio od altra materia. Il filo, di solito di lana, lino o seta, fu nell'antica Cina anche in carta dorata ed argentata e, nelle varie epoche pure in oro o altro materiale prezioso. Dalle rappresentazioni artistiche abbiamo la prova che il ricamo non era ignoto ai popoli antichi; non abbiamo però esempi di stoffe di quei tempi per poter esattamente capire se veramente di ricamo si tratta o non piuttosto di semplici motivi tessuti direttamente nelle stoffe. Ma anche i testi letterari, la Bibbia ad esempio ed i poemi omerici, parlano specificatamente di ricamo; e di ricami assai semplici abbiamo qualche esempio pure nelle stoffe rinvenute nelle antiche sepolture. Ma è soprattutto nell'Estremo Oriente che il ricamo riuscì a diventare una vera e propria arte, provocando poi, in età medievale, attraverso i contatti commerciali, una diffusione di questo gusto decorativo anche tra le popolazioni occidentali. Dal XIII secolo si può dire che ormai il ricamo sia uno dei più diffusi motivi di decorazione; vari i punti impiegati, svariati i soggetti, dai semplici motivi ornamentali alle vere e proprie scene, sull'esempio di quei ricami copti, che già nel sec. VI avevano espresso esempi di grande bellezza. A Palermo, verso il 1000, i Musulmani fondarono un laboratorio di ricamo, che ebbe poi sempre importanza, esportando i suoi prodotti in tutta Europa; tra l'altro, nel sec. XII produsse il manto imperiale di Vienna e forse la tovaglia del Sancta Sanctorum in Vaticano. In Italia, negli ultimi tempi del Medioevo, in seguito alla diffusione degli artigiani siciliani in tutto il paese, permane ancora il gusto del ricamo musulmano, se si eccettua Milano, che tiene viva una sua particolare tradizione di gusto nella ornamentazione delle stoffe. Ai giorni Nostri il ricamo viene eseguito con macchine per lo più prodotte in Giappone, Cina, Corea, che tramite il computer riescono ad eseguire ogni tipo di ricamo su una svariata gamma di prodotti. Le moderne macchine da ricamo lavorano automaticamente e a più colori. Le applicazioni più classiche sono su cappellini e magliette, e il risultato finale è di grande impatto, grazie al fatto di essere in rilievo e a più colori. L'ausilio del computer si è inserito in abbinamento alle macchine da ricamo solo una ventina di anni fa, prima a far eseguire i lavori alle macchine automatiche era un lettore di bandine. La bandina veniva creata dal punciatore che punciava o perforava il nastro di carta (bandina). Il lettore leggeva così il nastro realizzando il ricamo. Nuovi software consentano di realizzare qualsiasi logo, partendo da immagini scansionate o da file grafici, aiutando molto il moderno punciatore, che a suo discapito a solo (si fa per dire) un grosso investimento di soldi. La pignoleria, la passione, l'amore per il proprio lavoro oggi come all'ora si vede in un bel ricamo finito che da al capo un valore aggiunto.

La tampografia Questa tecnica di stampa è relativamente nuova nel settore delle personalizzazioni ed è specificatamente adatta alla stampa di oggetti plastici di piccole dimensioni, è efficace anche su superfici curve. Questo tipo di stampa avviene per trasferimento dell'immagine dalla matrice all'oggetto tramite un tampone in silicone che funziona come un timbro. La matrice viene ottenuta con un processo analogo a quello con cui nella litografia si ottengono le lastre. Una volta creata la lastra tramite la macchina tampografica e con l'ausilio d'inchiostri diversi per ogni materiale si possono personalizzare svariati oggetti, penne, accendini, orologi, gadgets in genere. Indicata per tirature medio alte, ideale per regali aziendali.
Stampa Digitale La stampa digitale è la più moderna ed attuale tecnica di personalizzazione. Viene eseguita con macchinari come stampanti digitali o plotter, in grado di stampare e tagliare. È usata da studi grafici, tipografie, serigrafie, ricamifici proprio per la sua versatilità e capacità di piccole tirature. Con la stampa digitale si possono realizzare manifesti, striscioni pubblicitari, biglietti da visita, adesivi, decorazioni per automezzi, transfert per la stampa a caldo su tessuti, etichette e molte altre cose.
La sua applicazione è semplice occorre possedere il macchinario desiderato una buona conoscenza dell'arte grafica e tanta fantasia, si manda tutto alla stampante o al plotter e si realizza il lavoro. "Semplice no!!!"
Stampa a Caldo Tecnica recente per la personalizzazione di tessuti e oggetti rigidi tramite una pressa a caldo. Per usare la pressa occorre chiedere aiuto alla stampa digitale ai plotter che stampando o ritagliando particolari materiali termo trasferibili, peparono il lavoro alla pressa che con giuste temperature e pressione termosaldono il logo o disegno desiderato.
La serigrafia Le proprie radici si ritrovano in Cina intorno all'anno 500 d.C. Arrivo solo in Occidente solo verso la fine del XIX sec., negli Stati Uniti e poi in Francia, per usi a carattere esclusivamente commerciale.
La tecnica della stampa serigrafia:
Si utilizza un telaio in legno sul quale viene teso un tessuto di seta a maglie regolari sul quale poi verrà "inciso" il disegno. La tecnica tradizionale prevedeva l'uso di mascherini sagomati applicati sul telaio, in grado di creare delle aree non permeabili al colore.
Con l'uso di una apposita spatola in gomma, detta racla viene steso il colore sul tessuto. Dove il telaio non è stato mascherato, il colore permea lasciando un'impronta sul supporto sottostante (foglio di carta o altro) che è esattamente il positivo del mascherino.
Oggi i telai sono di metallo e il tessuto utilizzato non è più la seta ma il nylon. I mascherini sono stati sostituiti da particolari gel fotosensibili che vengono applicati sui telai e poi illuminati con apposite lampade, previa applicazione di pellicole precedentemente preparate sulle quali sono riportati i soggetti da riprodurre. Una volta "impressionato" il telaio con la luce, là dove il disegno su pellicola ha coperto il gel fotosensibile, resteranno delle zone non mascherate che consentiranno il passaggio del colore. Le moderne tecniche di serigrafia consentono di stampare praticamente su tutti i materiali da uno a più colori, garantendone nel tempo durata e brillantezza.

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